Tappetino yoga

Molti anni fa non c’era scelta: l’unico tappetino yoga era quello blu in PVC. Oggi fortunatamente c’è un tappetino per il fitness che si adatta a ogni esigenza e preferenza.

Al di là del colore, il tappetino yoga deve mantenerti stabile nelle tue pose; deve essere resistente, ma anche comodo e confortevole. Esistono tappetini per yoga eco sostenibili, oltre a modelli di vari spessori e materiali.

Ecco una breve guida per trovare un tappetino da yoga adatto al tuo stile, ai tuoi valori e al tuo budget.

Cerchiamo il tappetino yoga migliore per te!

tappetino yoga

Lo spessore ideale

Non scegliere un tappetino troppo sottile, altrimenti non sarà abbastanza confortevole. Soprattutto quando fai esercizi con le ginocchia sul pavimento. Ma non acquistarne neppure uno troppo spesso, altrimenti faticherai a trovare il contatto con il pavimento, il che può essere un problema. Dallo spessore dipendono il peso e lo spazio occupato. Tieni conto anche di questi fattori!

Il materiale è fondamentale

Molto importante è il materiale del tappetino. Quello classico in PVC è resistente e appiccicoso. Le opzioni più nuove sono in gomma naturale, iuta o cotone. Un tappetino yoga dovrebbe essere facile da pulire. E poi è molto importante che faccia presa sul terreno, per evitare di farti scivolare e cadere. Il modello mostrato qui sotto è in TPE: simile alla gomma naturale, elastico e resistente, con una superficie antiscivolo.

Anche lo stile conta

Scegli il colore e la texture che preferisci! Puoi coordinare il colore con quello dei leggings o del tuo completo da fitness.

Naturalmente, occhio al risparmio 😉